Le scuole a Milano suddivise per i 9 Municipi

Il Patto “Milano per la Scuola”

Mentre, in Italia, per il rientro a scuola di lunedì 13 settembre nulla è cambiato rispetto allo scorso anno, a Milano è stato rinnovato pochi giorni fa il piano organizzativo di gennaio denominato “Milano per la scuola“; si tratta di un vero e proprio scaglionamento degli orari di ingresso in città per ridurre i volumi di viaggiatori nell’orario di picco.

Pertanto si è avuta una continuità paritetica: dal ministro Azzolina al ministro Bianchi come da Sala a Sala 😉

A Milano, in sede di conferenza permanente sul raccordo tra orario scolastico e trasporto pubblico locale, negli incontri del 22 luglio e del 30 agosto 2021, sono stati definiti gli indirizzi per l’avvio dell’anno scolastico 2021-2022, per assicurare, sin dal primo giorno della ripresa delle lezioni, il rientro in classe in sicurezza alla totalità degli studenti tenendo conto del limite di capienza dei mezzi di trasporto pubblico locale fino all’80% dei posti disponibili, nella prospettiva di contemperare tale obiettivo con i tempi e gli orari della Città nella contingente emergenza sanitaria.

Si sono così stabiliti gli orari delle scuole:
per le secondarie di secondo grado, tenuto conto del limite di capienza del trasporto pubblico locale all’80%, saranno scaglionati gli ingressi con entrata in classe entro le ore 8.00 del 70% degli studenti ed entrata dalle ore 9.30 del restante 30% con minimi scostamenti necessari a garantire l’unitarietà dei gruppi classe in presenza;
per i centri di formazione professionale le lezioni avranno inizio per la totalità della popolazione scolastica entro le ore 8.00, considerata la durata delle relative lezioni e la numerosità delle attività laboratoriali, con attenzione dei singoli istituti ad adottare misure necessarie ad evitare
assembramenti.

Le attività commerciali non alimentari al dettaglio (ad esempio: abbigliamento, calzature, profumerie ed erboristerie, casalinghi, ottici, ecc.) apriranno dopo le 10:15; questa limitazione oraria non si applicherà a edicole, tabacchi, librerie, cartolerie, farmacie e parafarmacie.
Per tutte le attività relative ai servizi per la persona (ad esempio: parrucchieri, centri estetici, ecc.) l’apertura avverrà dopo le ore 9:30.
Gli uffici aperti al pubblico delle pubbliche amministrazioni riceveranno dalle ore 9:30.
Per le aziende private che offrono servizi al pubblico (ad esempio: servizi bancari, finanziari e assicurativi) si raccomanda l’apertura dopo le ore 9:30 (su appuntamento). Studi di professionisti e consulenti con orario di ricevimento a partire dalle 10:00 (su appuntamento).
Per le attività produttive di tipo manifatturiero l’apertura è anticipata entro le ore 8:00.

Il presente provvedimento intende promuovere, tra l’altro, sia nel settore pubblico sia in quello privato, l’uso dello “smart working”, almeno al 50% e sarà valido dal 13 settembre 2021 (dal lunedì al venerdì) fino alla data di scadenza dell’emergenza sanitaria in corso.

Il potenziamento del trasporto pubblico locale

Contestualmente alla riorganizzazione degli orari di spostamenti dei viaggiatori, l’Azienda dei Trasporti di Milano (ATM) ha previsto un incremento delle corse del 15% sia su strada, sia in metropolitana considerando la capienza dei mezzi limitata all’80%.
 A ciò si aggiunge il ritorno dei controllori dei titoli di viaggio come da linee guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: 130 saranno controllori in giro per la città a cui si aggiungeranno 380 assistenti che indirizzeranno i flussi di passeggeri.
In totale ci saranno 200 mezzi in più, grazie anche all’utilizzo di bus privati, per un totale di 1.600 vetture inclusi i mezzi della metropolitana per un totale di 25.000 corse di superficie e 2.400 in metropolitana (con 8 treni aggiuntivi) giornaliere.
Tali mezzi saranno sanificati più volte al giorno da 400 addetti appositi.

Inoltre, sono state anche programmate 120 navette per servire 32 istituti scolastici (ad esempio: Agnesi, Besta, Caravaggio, Cardano, Einstein, Feltrinelli, Galvani, Gentileschi, Lagrange, Maxwell, Molinari, Pareto, Russel, Vespucci, Verri, Vittorini, ecc.) più frequentati e vicini tra loro.

Le altre province della Lombardia

Brescia conta circa 200mila abitanti, mentre i Comuni dell’hinterland e delle valli sono circa 1,3 milioni di abitanti con circa 65.000 studenti. La provincia ha scelto quindi, il doppio turno per l’ingresso a scuola:
– alle 8:00 per il 60%;
– alle 10:00 per il restante 40%.
Potenziando il trasporto quasi esclusivamente in provincia, con un aumento di mezzi pari all’8,5% nell’ora di picco al mattino: 55 autobus in più per un totale di 850 corse.

Sondrio ha scelto un unico orario di ingresso potenziando la flotta con 40 autobus in più, 27 dei quali noleggiati da aziende di trasporto private.

Pavia, unico turno, si è scelto un sistema di scuolabus su prenotazione.

Bergamo ha deciso per l’ingresso a scuola su due turni:
– alle 8:00 per il 65-70% degli studenti;
– alle 10:00 per il restante 30-35%.
Il servizio di trasporto sarà potenziato grazie a 60 bus turistici che serviranno soprattutto, ma non esclusivamente, le scuole e i relativi studenti.

Monza e Brianza hanno scelto il doppio ingresso:
– alle 8:00 il 50% degli studenti;
– alle 9:00 il restante 50%.
Si prevede un potenziamento anche delle corse.

Como, Lecco e Varese e nelle loro province si è adottato il doppio turno:
– alle 8:00 per 70% di studenti;
– alle 10:00 per il restante 30%.

Cremona e Mantova infine, sempre doppio turno:
– alle 8:00 per l’80% dei ragazzi;
– alle 10:00 il restante 20%. Nelle province invece, ci sarà un unico turno.

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