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Mobility Manager

Il Mobility Manager è la figura aziendale che regola la sostenibilità della mobilità dei dipendenti che si recano in azienda per lavoro ogni giorno e che è stata posta al centro dell’attenzione nell’ultimo periodo dal dibattito sull’ambiente, sui cambiamenti climatici e sugli investimenti da mettere in atto per creare un sistema produttivo e di sviluppo industriale che sia sì florido ma anche eco-sostenibile.

Tra i numerosi cambiamenti innescati dalle restrizioni imposte dalla pandemia, quelli legati alla mobilità sono probabilmente tra i più evidenti ed impattanti sullo spostamento delle persone soprattutto negli orari di punta.

Il Mobility Manager dovrebbe essere il fulcro, infatti, quasi come un vigile in strada, per regolare i singoli spostamenti delle persone; è una figura quindi, che svolge compiti delicati e complessi sul lato organizzativo.

Storia

Il Mobility Manager viene istituito in Italia con il Decreto Ministeriale del 27 marzo 1998 dedicato alle norme in materia di “Mobilità sostenibile nelle aree urbane”. Tale decreto nasce a valle degli Accordi di Kyoto del 1997 per la riduzione delle emissioni inquinanti e portò anche nel nostro Paese questa  figura già presente, in forme simili, in altre realtà europee.

Fino al 2019 la legge prevedeva l’obbligo di identificare un Mobility Manager negli enti pubblici con più di 300 dipendenti e nelle aziende con almeno 800 ubicate, esclusivamente, in comuni identificati come a rischio inquinamento atmosferico.
Con il Decreto Rilancio del 13 maggio 2020 ha abbassato la soglia minima per la redazione del piano spostamenti casa-lavoro a 100 o più dipendenti con sede in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia o comunque in un comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

Il Decreto del 12 maggio 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.124 del 26 maggio 2021, prevede la nomina del Mobility Manager Aziendale e la redazione del piano spostamenti casa-lavoro dei dipendenti da adottare entro il 31 dicembre di ogni anno ed inviare al Comune di localizzazione dell’unità locale entro i successivi 15 giorni. Inoltre, ai fini della verifica della soglia dei 100 dipendenti per ogni singola unità locale, il decreto stabilisce che si considerano come dipendenti, oltre a quelli dell’azienda, anche le persone dipendenti di altre imprese e/o pubbliche amministrazioni che prestano servizio presso la medesima azienda.

Cosa fa

Il Mobility Manager Aziendale svolge le seguenti funzioni:

  • promozione, attraverso l’elaborazione del Piano Spostamento Casa-Lavoro (PSCL), della realizzazione di interventi per l’organizzazione e la gestione della domanda di mobilità del personale dipendente, al fine di consentire la riduzione strutturale e permanente dell’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare nelle aree urbane e metropolitane;
  • supporto all’adozione del PSCL;
  • adeguamento del PSCL anche sulla base delle indicazioni ricevute dal Comune territorialmente competente, elaborate con il supporto del Mobility Manager d’Area;
  • verifica dell’attuazione del PSCL, anche ai fini di un suo eventuale aggiornamento, attraverso il monitoraggio degli spostamenti dei dipendenti e la valutazione, mediante indagini specifiche, del loro livello di soddisfazione;
  • cura dei rapporti con enti pubblici e privati direttamente coinvolti nella gestione degli spostamenti del personale dipendente;
  • attivazione di iniziative di informazione, divulgazione e sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile;
  • promozione con il Mobility Manager d’Area di azioni di formazione e indirizzo per incentivare l’uso della mobilità ciclo-pedonale, dei servizi di trasporto pubblico e dei servizi ad esso complementari e integrativi anche a carattere innovativo;
  • supporto al Mobility Manager d’Area nella promozione di interventi sul territorio utili a favorire l’intermodalità, lo sviluppo in sicurezza di itinerari ciclabili e pedonali, l’efficienza e l’efficacia dei servizi di trasporto pubblico, lo sviluppo di servizi di mobilità condivisa e di servizi di infomobilità
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