Dopo le ultime esternazioni del sindaco di Milano, sulle troppe auto a Milano (49/100 abitanti), ecco che da ieri è attiva la nuova Zona a Traffico Limitato (la terza) nell’area più ricca della città: il quadrilatero della moda.
Zona frequentata prevalentemente da turisti facoltosi che si muovano generalmente con auto private lussuose (il sabato, le strade ne sono piene), auto con autisti o taxi. Difficilmente si vedono persone in bici, non certo per fare acquisti.
ZTL perchè?
Una Zona a Traffico Limitato (ZTL) è un’area urbana in cui l’accesso e la circolazione dei veicoli sono regolati da restrizioni specifiche.
Le ZTL vengono istituite per diversi motivi, tra cui:
– riduzione del traffico nelle aree più congestionate;
– diminuzione dell’inquinamento atmosferico e acustico;
– tutela del patrimonio storico e culturale;
– miglioramento della sicurezza per pedoni e ciclisti.
L’accesso alle ZTL è controllato tramite varchi elettronici con telecamere che registrano le targhe dei veicoli. Solo chi possiede un permesso speciale, come residenti, mezzi pubblici o veicoli elettrici in alcune città, può circolare liberamente. In caso di accesso non autorizzato, si rischia una multa.
A Milano, nel quadrilatero, il motivo è l’ultimo, forse: il miglioramento della sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.
Tuttavia, sembra piuttosto un’isola pedonale a favore dei ricchi abitanti di quell’ampio isolato (valore minimo 15.000 euro a metro quadrato).
Multe e permessi
La nuova ZTL è attiva dal 12 maggio 2025, 24/24h dalle ore 00:00 alle ore 24:00, tutti i giorni della settimana.
Qualsiasi veicolo senza permesso specifico non potrà circolare e/o sostare, nemmeno le auto elettriche (EV); per un anno potranno circolare anche i motoveicoli (fino all’11 maggio 2026).
Ovviamente saranno consentiti gli accessi ai residenti/domiciliati (con permesso), ai proprietari di box, a coloro diretti ai parcheggi, ai mezzi di servizio (artigiani, manutentori, impiantisti, ecc.) e per carico/scarico. Previste anche deroghe per gli hotel e per gli eventi.
In questa nuova ZTL la sanzione è di 83,00 euro, che spedita a casa arriverà a 95,00 EURO. Però, per i primi due mesi non verranno emesse sanzioni ma solo rilevati i passaggi e messo a punto il sistema di monitoraggio.
Area interessata alla nuova ZTL
Si tratta di un’area in centro piuttosto ampia: Corso Matteotti Giacomo, Corso Monforte, Corso Venezia, Largo Mattioli Raffaele, Piazza Belgioioso, Piazza Della Scala, Piazza Meda Filippo, Piazza San Babila, Sito Dei Bagatti Valsecchi, Via Agnello, Via Bagutta, Via Bigli, Via Borgospesso, Via Case Rotte, Via Catena Adalberto, Via Degli Omenoni, Via Della Spiga – nel tratto compreso tra Via Borgospesso e Via Gesù, Via Gesu’, Via Hoepli Ulrico, Via Manzoni Alessandro, Via Monte Napoleone, Via Morone Gerolamo, Via Rossari Luigi, Via San Paolo, Via San Pietro All’Orto, Via Sant’Andrea, Via Santo Spirito, Via
Senato e Via Verri Pietro.
Sarà il primo passo per realizzare il sogno di un città, o meglio del centro della città, chiuso alle auto per i ricchi residenti/domiciliati? Non è dato sapere però chi frequenta il quadrilatero o il “centrissimo” della città spesso o è un turista senza auto o un benestante con fuoriserie, i “locals” sono una minoranza, al massimo ci sono quelli che ci lavorano e basta.